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Rapporto dell'evento del 26 luglio 2026

Temporali con pioggia intensa, grandine, fulminazioni e raffiche di vento interessano la fascia appenninica.

Dalla mattina del 26 luglio sull’Italia del nord si dispone una ventilazione meridionale al suolo, mentre in quota fa il suo ingresso un ramo della corrente a getto proveniente da sud-ovest e
divergente verso nord-est a ridosso dell'Appennino centro-settentrionale. Grazie all’ingresso di flussi umidi sud-occidentali accompagnati da infiltrazioni di aria più fresca, in un'atmosfera
particolarmente umida nei bassi strati, si creano le condizioni per un ambiente estremamente favorevole allo sviluppo di temporali forti e organizzati.
Nel corso della giornata si contano due fasi contrassegnate da passaggi temporaleschi: la prima fase, compresa tra le 02 e le 09 (ora locale), ha interessato la fascia appenninica, con pioggia
intensa, grandine, fulminazioni e alcune raffiche di vento forte, grazie all’azione di una linea temporalesca verso mattina. Nella seconda fase dell’evento, occorsa nel pomeriggio, vari nuclei
temporaleschi associati a grandine e frequenti fulminazioni, hanno interessato sempre la fascia appenninica da ovest verso est.

Rapporto meteo del 26 luglio 2026