Suolo, natura e territorio, incontro al Tecnopolo Dama di Bologna
Come misurare il consumo di suolo, promuovere il ripristino della natura e orientare le trasformazioni territoriali verso modelli di sviluppo più sostenibili? Sono alcuni dei temi al centro dell’incontro “Suolo, natura, territorio. Le nuove sfide e il governo del territorio tra monitoraggio, ripristino e rigenerazione”, in programma lunedì 2 novembre 2026, dalle ore 9.30, al Tecnopolo Dama di Bologna, in via Stalingrado 84/3.
L’iniziativa, organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e da Arpae, si inserisce nell'ambito degli incontri previsti dal percorso Qui c’è qualcosa che torna. Rigenerare i territori, ripensare la legge urbanistica promosso dalla Regione per accompagnare l’aggiornamento della legge regionale sul governo del territorio, mettendo a confronto dati, strumenti di pianificazione ed esperienze nei territori.
Il programma
La mattinata si aprirà con un approfondimento sui nuovi dati Snpa relativi al consumo di suolo, con un focus sulla situazione dell’Emilia-Romagna. Seguiranno un intervento sul Piano di ripristino della natura e una lettura delle trasformazioni territoriali dal punto di vista ambientale, sempre a cura di Ispra e del direttore generale di Arpae Emilia-Romagna, Paolo Ferrecchi.
Spazio anche al ruolo della pianificazione urbanistica, con un approfondimento sul monitoraggio, sui risultati e sulle prospettive della legge regionale, e all’Osservatorio regionale delle aree produttive e dismesse, per esplorare le opportunità di rigenerazione dei luoghi e di riutilizzo delle aree già urbanizzate.A portare una riflessione sul rapporto tra suolo ed ecologia sarà il narratore e attore Roberto Mercadini.
La parte conclusiva sarà dedicata alle esperienze dei territori in materia di desigillazione e servizi ecosistemici, con gli interventi dei Comuni di Bologna, Cesena e Reggio Emilia. Le conclusioni saranno affidate a Irene Priolo, assessora regionale all’Ambiente, Programmazione territoriale, mobilità e trasporti, infrastrutture. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Alice Loreti.
Come partecipare
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online entro giovedì 29 ottobre, attraverso il modulo di registrazione disponibile sul sito della Regione dove si può scaricare anche il programma completo dei lavori.
La partecipazione dà diritto a 3 crediti formativi professionali per gli iscritti agli Ordini degli ingegneri, degli architetti e dei geologi, secondo le modalità previste dai rispettivi ordini.
Per il riconoscimento dei crediti formativi degli Ignegneri è richiesta anche la registrazione sulla piattaforma dell’Ordine degli ingegneri di Bologna: formazione.ordingbo.it.
Per informazioni: info@studiowoland.com.
