Bollettino mensile - Settembre 2026
BM_202609.pdf
— 26369 KB
Settembre 2026 in pillole
Precipitazioni
Le piogge del mese hanno raggiunto un valore totale medio regionale di 42,1 mm, inferiore al valore mediano climatico (1991-2020), pari a 74,4 mm, e inferiore alla media climatica di circa il -48%. Le anomalie sono nulle negative su quasi tutto il territorio regionale, con ampie aree oltre il -75%, ad eccezione di una zona localizzata del crinale parmense con anomalie positive.
Temperature
Le temperature medie regionali del mese, pari a 21,2 °C, sono superiori alle attese climatiche 1991-2020 di +2,64 °C, terzo valore più alto dal 1961, dopo il 1987 ed il 2011. L’anomalia delle temperature massime è stata di +3,15 °C, la seconda più elevata della serie; le minime, con un’anomalia di +2,13 °C, sono le seconde più alte della serie storica.
Disponibilità idriche
L’indice di SPI a 3 mesi presenta valori generalmente nella norma, valori di estrema siccità nelle pianure piacentine e di moderato eccesso di precipitazioni nel Ferrarese. L’indice SPI a 6 mesi presenta valori tipici di siccità estrema nelle pianure e colline occidentali, legate al persistere di condizioni di scarsa piovosità a partire dalla primavera, valori tipici di siccità da moderata a severa sui rilievi centrali e romagnoli, valori nella norma altrove. L’indice di SPI a 12 mesi assume valori tipici di siccità moderata in ampie aree delle pianure e dei primi rilievi centro occidentali e in Romagna, dove i valori sono localmente tipici di siccità severa, normali altrove. L’indice di SPI a 24 mesi presenta valori tipici di abbondanza di risorse idriche sui crinali centro-occidentali e nelle pianure ravennati, valori tipici di moderata siccità nella pianura piacentina e riminese, valori normali altrove. L’acqua disponibile nel suolo presenta valori inferiori a 15 mm in gran parte della regione, a esclusione del Ferrarese, con valori fino a 45 mm, e dei crinali occidentali con valori fino a 150 mm. Questo quadro corrisponde a valori di frazione di acqua disponibile molto inferiori alla norma su gran parte delle pianure e delle colline, normali localmente in pianura e sui rilievi occidentali e orientali più alti.
Portate del Po
Le portate di settembre risultano inferiori alla media storica su tutte le stazioni di competenza. L’andamento dei deflussi mensili mostra una ripresa rispetto al mese di agosto grazie agli incrementi registrati tra la prima e la seconda decade del mese.
Eventi rilevanti
Ondata di calore dall’1 all’8 settembre durante la quale per molti giorni la temperatura regionale ha superato i massimi storici.