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La valutazione dello stato delle acque sotterranee dell´Emilia-Romagna 2010-2013

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Con il report delle acque 2010 - 2012 è stato presentato il quadro riguardante lo stato delle acque interne superficiali fluviali con riferimento al primo ciclo triennale (2010-2012) di monitoraggio condotto in attuazione della Direttiva 2000/60/CE e figlie, Direttiva Quadro sulle Acque (DQ), recepita dal Decreto Legislativo 152/2006 e succ. A completamento degli esiti del monitoraggio 2010-12 e relativa proposta di classificazione, si intende ora presentare anche i risultati del monitoraggio condotto nel 2013, nonché l’elaborazione degli indici, elaborazione volta a confermare la classificazione già in precedenza presentata.

Sulla base dei criteri definiti nel decreto sono stati rivisti e adeguati alla Direttiva 2000/60/CE i corpi idrici sotterranei individuati nel Piano di Tutela delle Acque della Regione Emilia-Romagna (2005), considerando oltre le conoidi alluvionali appenniniche e le piane alluvionali appenniniche e padane anche l’acquifero freatico di pianura e i corpi idrici montani.

Il nuovo sistema di monitoraggio pianificato ai sensi della Direttiva Quadro era stato approvato con Delibera Giunta Regione Emilia-Romagna n.350/2010 e ha costituito parte integrante del Piano di gestione 2010-2015.Le acque sono valutate e classificate nell’ambito del bacino e per distretto idrografico di appartenenza. Il ciclo di monitoraggio non è più considerato annuale, ma triennale-sessennale integrato all’interno dei Piani di Gestione dei Distretti idrografici; pertanto in ottemperanza alla DQ è prevista una classificazione dello stato ambientale dei corpi idrici sotterranei su base  triennale e/o sessennale.

Gli esiti dei monitoraggi condotti nel triennio 2010 – 2012, unitamente al 2013, costituiscono il quadro conoscitivo dell’aggiornamento/riesame dei Piani di Gestione distrettuali 2015 – 2021.

Nella relazione sono illustrati i risultati conclusivi del quadriennio 2010-2013, dove il monitoraggio dell’anno 2013 è volto a confermare la prima classificazione dello Stato Chimico e quantitativo per le acque sotterranee.

 

In allegato si riportano il report 2010-2013 e gli esiti dei monitoraggi chimici, chimico-fisici e quantitativi condotti nel 2013.